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Quando si pensa a movida, inutile dirlo, la mente va subito su città come Milano, Londra, New York: aperitivi chic, cravatte, ragazze con trucco e parrucco ineccepibile, gel e tanti cocktail, sia i classici che quelli del momento, serviti dai migliori barman in circolazione.

Ma si sa, lo studente medio (fuorisede o locale) di solito è un/una povero/a squattrinato/a! Predilge gli “all you can eat” e il bar della facoltà al sushi, la Moretti da 66cl al Martini in Piazza del Duomo, e le Converse al tacco 12. In più, molto spesso, il tipo di persone che si possono incontrare in questi eventi così mondani, non è esattamente alla mano: snob, sicuri di se, con il calzino in tinta alla cravatta e poco socievoli e ridanciani.

Quale occasione migliore quindi di una bella festa?

Qui a Siena si direbbe “grezza” ma dimenticatevi camionisti in canottiera o “rutti liberi” alla Fantozzi (al massimo qualche insidiato dal vino!): si parla della “Festa in Collina”, che tutti gli anni si svolge a Casciano di Murlo, ridente paesino a circa 25km a sud di Siena, nel cuore della Toscana più etrusca (il comune in cui ricade, Murlo, è sede di un famosissimo Museo Etrusco, al centro di una natura ancora selvaggia e incontaminata, raggiungibile solo con strade con curve e controcurve dove il telefonino raramente ha pieno segnale).

Si svolge per un totale di 8 giorni (2 weekend lunghi, dal giovedì alla domenica), per l’edizione 2013 esattamente nei periodi 10/13 e 17/20 maggio, ed è ormai diventato punto di riferimento anche per i numerosi studenti: immaginate un paesino, che notoriamente ha poco meno di mille abitanti, quasi tutti anziani, che ha conosciuto un notevole sviluppo solo negli ultimi anni grazie alla “migrazione” della gente dalla città alla campagna, notoriamente morto e poco attrattivo, improvvisamente animarsi con raduni di auto e moto storiche, mercatini, serate danzanti (dalla disco commerciale al ballo liscio), tanto mangiare tipico, cucinato direttamente dalle vecchiette del paese e, ovviamente…fiumi e fiumi di vino rosso! Per il programma completo, clicca qui!

Proprio lui, fonte di gioie e dolori! Se da un lato ci aiuta a conquistare il/la nostro/collega di facoltà, quel tirocinante, quella dottoranda che tanto ci piace e ci fa girare la testa, dall’altra parte…chi ci riporta a casa? Non avendo ancora a disposizione (con sommo dispiacere anche dello scrivente) Kitt, la macchina intelligente di “Supercar”, l’associazione che organizza la festa, molti privati, e anche tanti organizzatori di eventi mondani e chic cittadini, organizzano da qualche anno pullman e pacchetti “tutto compreso”, con trasporto, mangiare e bere. Il divertimento ce lo dovete mettere voi, ovviamente! Se volete info su come arrivare, potete rivolgervi direttamente a questi ragazzi che organizzano pullman da Siena!

Punto di riferimento della “movida” senese e non da anni, ultimo baluardo del lungo inverno e augurio dell’estate che verrà, la Festa in Collina è quindi un appuntamento a cui difficilmente si può rinunciare. Certo, il casino, la confusione e la quantità di gente potrebbero spaventare ma…se il posto, e la compagnia, sono giusti…chissenefrega, vero? D’altronde, con un motto così (scritto sulla locandina!):

[quote]“Uomini di mezz’età con o senza moglie, donne già sistemate o in paziente e logorante attesa, giovani imberbi e baldanzosi virgulti, gallinelle pavide ancora sotto cova, anziani un tempo audaci e ancora bellicosi…è tempo ormai di Festa in Collina!”[/quote]

…come si fa a dire di no?


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