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Del panettone senza canditi e del pandoro farcito con quantità vergognose di Nutella ormai rimane solo il ricordo (e la pancia) perché la realtà è dura e si chiama Sessione Invernale.

Ma non vi parlo di una “semplice” preparazione degli esami di gennaio e febbraio, vi darò invece qualche dritta su come superare, mantenendo un briciolo di sanità mentale e serenità, gli esami della sessione invernale in Erasmus.

Realizzare

Aerei che partono e tornano, valigie che non fai in tempo a disfare che devi ripartire, parenti con le loro domande, pranzi, cene e ancora pranzi. Il breve periodo natalizio in cui torni a casa, perché “Natale con i tuoi”, passa tra mille impegni e zero libri. Adesso però sei sul volo di ritorno, felice ancora per poco. Sì, perché pensi già alla festa erasmus di stasera ma non ti ricordi che gli esami si avvicinano e devi iniziare a studiare.
Prima cosa da fare è sfare la valigia, ordinare la camera e farsi un programma di studio. Tra progetti da terminare e libri da leggere sei già in iperventilazione. Fatti una camomilla e vai alla festa, da domani si inizia a studiare.

Sessione Invernale: Level Erasmus

Studiare

Studiare quanto stai preparando degli esami è diverso per ognuno di noi. C’è chi prende i libri e rimane chiuso in biblioteca per settimane, chi fa la spesa per un mese e rimane in pigiama per giorni tra tazze di caffè e appunti, chi va in pausa ogni 5 minuti. Qualsiasi tipo di studente siate adesso sarà diverso. Studiare in erasmus significa leggere libri, appunti, slide in una lingua che, per quanto possiamo conoscere, non è la nostra lingua madre e quindi ci porterà ad impiegare un po’ più di tempo del previsto. Fate delle pause e fatevi aiutare dai coinquilini stranieri, potete fare degli schemi in italiano che vi aiutano a memorizzare i concetti che poi esprimerete in un’altra lingua il giorno dell’esame oppure potete solo studiare, studiare, studiare. Ci vuole impegno ma non siete i soli e se organizzate gruppi di lavoro occupando la biblioteca potrebbe diventare anche qualcosa di divertente.

Consiglio: io sono super ansiosa quando si avvicinano gli esami quindi potete immaginare quanto lo sia stata per gli esami in erasmus. Un’altra lingua, altri tipi di voti, progetti da finire, libri, i test e le domande aperte, i possibili errori di grammatica… Don’t panic! I professori sanno che siete studenti erasmus e non faranno caso a certi tipi di errori ma saranno disposti a chiudere un occhio o magari anche a darvi una mano.

Provare

Provare per credere: superare gli esami in un paese straniero non è affatto impossibile. Nonostante questo, due giorni prima del fatidico primo esame ero davvero in ansia e le mie meravigliose coinquiline organizzarono una cena per non farmici pensare. Tra un bicchiere di vino e l’altro eravamo già brille a metà cena e la mia coinquilina polacca provò a spiegarmi la sua teoria: “se studi ubriaco e vai all’esame ubriaco hai buone possibilità di passarlo perché ricrei le condizioni del tuo ambiente di studio e la memoria si collega agli argomenti studiati”. Beh, cosa potevo ribattere quella sera? D’altra parte è lei quella che studia psicologia.
Nonostante la teoria mi allettasse, avevamo finito il vino e non ho avuto l’occasione di provarla, ma se qualcuno volesse farlo mi scriva assolutamente quali sono stati i risultati!

Alla fine arriva la mattina dell’esame. Ti svegli, ti fai un caffè, prendi la metro e sei pronto a sederti di fronte al tuo foglio. Rimani calmo e leggi le domande attentamente, se possibile ricordati di portare un dizionario per aiutarti con le parole che non ricordi, se i concetti li hai fissati bene in mente questo ti basterà.

Non rimane che farti un bell’in bocca al lupo e ricordarti che stasera potrai festeggiare come si deve, come solo gli erasmus sanno fare.

Sessione Invernale: Level Erasmus

Foto di: Chess1984

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