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Quando le cose iniziato male, è la fine. Soprattutto se i servizi della città non sono all’avanguardia come dovrebbero, e in questo caso mi riferisco al servizio di informazione di Tper, la nuova società di gestione dei trasporti pubblici che ha sostituito da qualche mese a questa parte Atc, di cui ho parlato qualche tempo fa in un articolo.

Come ogni mercoledì mattina, mi sveglio allegro e pimpante (ma dove?!) alle 7 in punto, pronto a farmi una doccia, dar da mangiare ai pesci (in foto sotto :P) e sistemarmi per andare a seguire le mie cinque ore di lezione. Oggi però, 14 novembre 2012, me ne aspetta solo una e mezza a causa delle lauree. Decido comunque di andare, da studente diligente quale voglio far credere di essere.

Alle 8:05 esco di casa e mi dirigo alla fermata del 27 in attesa del bus delle 8:12 che straordinariamente arriva con ben due minuti di anticipo. Ma abitando momentaneamente al capolinea della suddetta, non faccio caso all’anticipo e salgo svogliatamente. Ma neanche cinque minuti dopo, l’inferno!

Appena entrati in via Emilia Levante, a ben 3 chilometri dal centro di Bologna, mi rendo conto che qualcosa non va. Il traffico è congestionato, molto, molto, molto più del solito. Dai soliti 10/12 minuti per arrivare sui viali, ce ne metto ben 40! Ed è solo a Porta Mazzini che mi rendo conto di quello che sta succedendo: manifestazione. Città in tilt. Eh, sì, perché oggi studenti e sindacati Cobas hanno indetto uno sciopero generale contro il governo Monti. E nonostante io cerchi di tenermi aggiornato su ciò che succede in città, non ne sapevo niente.

Perché me la prendo con Tper? Tutte le mattine, prima di uscire di casa, controllo il mio account Google Reader (pubblicità progresso #1), un RSS reader dove ricevo tutte le news dei siti di cui mi interesso: notiziari, università, hobby, ecc. Il sito Tper, nonostante abbia una sezione di notizie e avvisi per l’area urbana di Bologna, non ha associato feed RSS a cui iscriversi, ed io sono rimasto fregato. Ma non finisce qui…

Arrivato in via Zamboni, dopo ben un’ora di viaggio in autobus, incontro i miei colleghi di corso che mi dicono: “Il prof ha annullato la lezione”. #@°ç*à§!!!!

Dato che sono tendenzialmente pacifico, me ne faccio presto una ragione e vado coi miei amici in piazza Maggiore dove proprio oggi è iniziato il Cioccoshow, fiera dedicata alla cioccolata, arrivata probabilmente alla sua ultima edizione bolognese poiché il comune ha aumentato il costo dell’occupazione del suolo pubblico, ma questa è un’altra storia.

Dopo aver cazzeggiato qua e là in giro per la città, decido di tornare a casa. Vado alla fermata del 27 in via Rizzoli MA mi accorgo che sta per passare il corteo proprio di lì e gli autobus sono stati deviati. Deviati alla c.d.c. (per ulteriori dettagli visita questa pagina di Nonciclopedia). Per cui, non so dove andare a prenderlo.

Mi faccio coraggio e scelgo strade alternative. Mi dirigo in via Farini, prendo il 38 in direzione Casalecchio, scendo a Porta Saragozza, mi sposto sui viali ed aspetto per venti minuti il 33 che non arriva, ma al suo posto, toh, un 25! Ma che ci fa il 25 sui viali??? Vabè. Salgo, arrivo a Porta Mazzini (o Porta Maggiore, o Porta di Strada Maggiore) e mi metto ad aspettare un 27, possibilmente un 27B o in alternativa un 19. Ma passano solo ed esclusivamente 25, 25, 25, 25.

Nel frattempo ho iniziato a lamentarmi dell’incommensurabile sfiga che ho con la mia amica Silvia tramite WhatsApp (pubblicità progresso #2) che, con molta pazienza, legge e risponde ad ogni mio messaggio. Ma ad un tratto, ploff! Maledetti piccioni, ma proprio su di me dovete espellere le vostre deiezioni??? Dalla regia mi dicono porti fortuna, ma se non dovesse portarmi fortuna COME DICO IO, mi incazzo davvero!

Dopo aver cercato di pulirmi ed aver continuato a lamentarmi con la mia amica, arriva finalmente un 27A. Lo prendo a malincuore e mi dirigo a casa dove arrivo verso mezzogiorno. A questo punto ripulisco per bene giacca e zaino, mi lavo i capelli e mi metto al computer. A scrivere e lamentarmi con voi. Perché la vita da fuorisede è anche questo. Amen.

Ora ho fame…

Corteo studentesco e Cobas in via Zamboni, la mattina del 14 novembre 2012


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