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“Ehi Miscelà! Ti volevo solo dire che giovedì saremo in 10 a cena, puoi cucinare per tutti?”.

Allora, in primis non ridete a crepapelle, in Francia non sanno minimamente pronunciare il mio nome… Da Micaela, a Miscelà, per arrivare talvolta a Mickahëla (da Starbucks ovviamente); in secundis, la prossima volta mi faccio pagare 10€ a capoccia, dico io, qua ormai faccio da ristoratrice! Dunque oltre ad un già previsto esagerato Tiramisù (lunghezza della teglia: 50cm), ho fatto anche questa delizia…fatene buon uso!

Ingredienti

  • ¼ confezione di sfoglie secche per lasagna Barilla (0,50€)
  • 4 cespi di indivia belga (1.75€)
  • 150g frutta secca (scegliete una tipologia: noci/nocciole, oppure mandorle/anacardi) (1.30€)
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • 1 cipolla
  • 100 g emmenthal grattato (0,50€)
  • parmigiano reggiano q.b.
  • farina 00 q.b.
  • odori per il brodo vegetale (1 cipolla, 1 carota e se volete un gambo di sedano)
  • olio, sale, pepe nero, noce moscata

Totale: 4.50€

*arrotondato tantissimo considerati anche odori e bicchierino di vino nel caso vi ricordaste di comprarlo almeno voi!

Preparazione

  1. Prima cosa… “Ti sei lavata le manine Antonellinaaaaa???” No vabbè, la detesto anch’io l’Annina nazionale degli schermi di Rai1, però c’ha ragione: lavatevi sempre le mani prima di iniziare, e soprattutto lavate bene frutta e verdura.
  2. Dunque una volta lavate bene le indivie, spellata una cipolla e affettatala bene, in una padella larga fate rosolare la cipolla affettata in un filo d’olio, e lasciate ammorbidire qualche minuto, dopodiché andate ad aggiungere l’indivia affettata anch’essa (a rondelle è meglio e soprattutto più facile), il bicchierino di vino e saltate a fiamma abbastanza alta finché l’alcool non sarà svanito, ed abbassate nuovamente la fiamma.

    NOTA: Te pare che una volta che scendi a far spesa all’ipermercato non ti scordi qualcosa? OVVIO!!! Ecco io proprio il vino mi son dimenticata…cosa fare? Semplice, prendete dell’aceto di vino bianco o di mele e mettetene qualche goccia in un bicchierino d’acqua. Usate al posto del vino. FUNZIONA!

  3. Salate l’indivia e lasciate cuocere qualche altro minuto. Appena prima di spegnere la fiamma, aggiungete la frutta secca tritata di fresco, saltate altri due minuti a fiamma vivace, poi spegnete tutto, coprite e lasciate riposare.
  4. Mica è finita qua! Dobbiamo fare una besciamella vegetale: mettete a fare il brodo vegetale. Come? Facile: pentola, acqua bollente, sale, cipolla intera e carota. Lasciate bollire et voilà.In un altro pentolino mettete poco olio a scaldare a fiamma bassa, aggiungete un cucchiaio di farina setacciata (mi raccomando SETACCIATA che altrimenti vi si formano i grumi, e l’è tutto da buttare!), e con una frusta da cucina girate velocemente di modo che nulla si attacchi al fondo del pentolino. Non appena vedete che la farina sul fondo comincia a ritirarsi ed a seccarsi un po’, aggiungete una mestolata di brodo (che sta ancora bollendo sul fornello di fianco), e di nuovo una bella girata di frusta. Continuate così con una cucchiaiata di farina e qualche mestolata di brodo fino al raggiungimento di quantità e densità desiderate. Gli ultimi 5 min prima di spegnere la fiamma (che è rimasta SEMPRE molto bassa) aggiungete il pepe nero e la noce moscata (macinati di fresco è preferibile).

    NOTA: Non esagerate con la farina, in media per una lasagna vi bastano 5 cucchiaiate di farina e una pentola media di brodo; ad un certo punto vedrete che la besciamella non vi chiede più farina, ma ve la potete giostrare solo con il brodo e vi verrà un’ottima besciamella vegetale liscia e saporita. Perché faccio una besciamella vegetale invece di una normale? Mi risulta meno pesante alla digestione, ed in un piatto ricco come una lasagna è una cosa essenziale! (e non mi date della vecchiarella! Tutti cominciamo a risentire colpi allo stomachino, daje un po’!).

  5. Ora che abbiamo besciamella e indivia pronte, operiamo: scegliete una teglia e sporcatene i bordi interni con poca besciamella (di modo che la lasagna non si attacchi sul fondo), e cominciate a riempire. Primo strato di pasta delle lasagne, qualche cucchiaiata di indivia, besciamella, una spolverata di emmenthal e una di grana, e così via fino ad esaurimento ingredienti.
  6. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 min, prova dello stecchino e via! Bon Appetit!

NOTA: Consiglio dei miei zii napoletani: “falla in anticipo, falla riposare qualche ora, e servila ben riscaldata, viene dieci volte meglio!”. E come dargli torto!Lasagna alla frutta secca


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