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E’ purtroppo arrivato il –non- tanto atteso momento dell’iscrizione, caro studente. Da quest’anno, poi, la voglia di pagare sarà sicuramente ridotta da quel –simpaticissimo- aumento, da parte dell’Ateneo di Palermo, della tassa regionale per il diritto allo studio che passa da 85,00 euro, a 140,00 euro, come da D.L. n. 68 del 29 marzo 2012.

Il 2012 è l’anno dei cambiamenti per Unipa: dopo i corsi di recupero per i fuori corso, dopo la settimana dello studente, dopo la segreteria rinnovata e dopo le varie delibere emesse e annullate, ecco che l’8 maggio 2012 viene emessa un’altra delibera. Questa volta si parla di: iscrizioni a tempo pieno e iscrizioni a tempo parziale –o più comunemente detto ‘iscrizione a crediti’.

A partire dall’anno accademico 2012/2013, infatti, per i Corsi di Studio dell’ordinamento D.M. 270/2004, lo studente può decidere la modalità di iscrizione in base alle proprie esigenze. Al momento dell’iscrizione sul portale studenti, a differenza degli altri anni, lo studente dovrà dichiarare il numero di cfu che ha acquisito, entro il 30 settembre, nell’anno accademico precedente.

ISCRIZIONE A TEMPO PIENO

L’iscrizione a tempo pieno è la classica modalità di iscrizione che facciamo ogni anno, nessuna modifica su questa. Hai libertà assoluta –salvo propedeuticità- l’unica cosa da ricordare è di avere molta pazienza con il –simpaticissimo- portale dell’Ateneo Palermitano.

Uno dei limiti, a mio avviso, è che gli studenti che nell’anno accademico precedente hanno sostenuto esami per un totale di –almeno- 12 cfu entro il 30 settembre di ciascun anno, sono obbligati ad iscriversi a tempo pieno (sembra quasi un ‘ce l’hai fatta l’anno scorso ad essere in corso con gli studi, ce la puoi fare anche quest’anno!’). Con l’iscrizione a tempo pieno, il pagamento delle tasse risulta invariato, poiché si va a pagare la tassa in corrispondenza di tutto l’anno accademico, e non in base ad un tot di crediti. E’ possibile sostenere, durante l’anno accademico, un numero di 60 cfu, o fino ad un massimo di 80 cfu (io non sarei in grado di darne di più, sinceramente. Mi sembrano, quindi, più che sufficienti!).

ISCRIZIONE A TEMPO PARZIALE: A CREDITI

L’Ateneo Palermitano, però, come ho accennato prima, continua a rinnovarsi! Oltre alla classica modalità di iscrizione annuale a tempo pieno, viene messa a disposizione la modalità di iscrizione a tempo parziale. Ma per chi è stata pensata? Come funziona? Possono effettuare tutti questa nuova modalità di iscrizione? Ovviamente, a fronte di evitare troppa confusione tra gli studenti e in tutto l’Ateneo, sono stati fissati dei limiti. Ci sono, quindi, delle cose che dovresti sapere!

Per chi è stata pensata: la nuova modalità di iscrizione è stata creata per chi non è riuscito a completare le materie dell’anno precedente ma vuole rimanere uno studente ‘in corso’ o per chi –oltre a studiare- lavora. Gli studenti che nell’anno accademico precedente hanno sostenuto esami per un totale che è minore a 12 cfu, sono quasi obbligati ad effettuare l’iscrizione a tempo parziale.

Come funziona: se al momento dell’iscrizione sei un lavoratore o ti rendi conto –in base agli impegni o al tempo che pensi di avere per studiare- di non riuscire a dare tutte le materie che prevede in tuo piano di studi per quell’anno, in un anno, appunto, allora l’iscrizione a tempo parziale fa proprio per te. L’iscrizione a tempo parziale consiste, fondamentalmente, nel comprare il numero di cfu che si intendono dare nell’anno accademico corrente. Ricordando, però, che è possibile comprare cfu da un minimo di 30 cfu a un Massimo di 40 cfu. In questo modo, le tasse universitarie sono minori, per non dire dimezzate. Con questo tipo di iscrizione, andrai a pagare le tasse, solo in base al numero di cfu che intendi acquistare! Scegliere la modalità di iscrizione a tempo parziale, è semplice, basta selezionare la voce sul portale studenti al momento dell’iscrizione.

Ovviamente, il numero di cfu residui che servono per completare l’anno accademico, non vengono cancellati, ma semplicemente accantonati. I cfu rimanenti, dovranno essere recuperate nell’anno successivo. In questo modo, quindi, si allontana il tanto temuto ‘anno fuoricorso’, e andare all’università senza dover pagare all’anno tutte quelle tasse –per materie che darai anni dopo- non sarà più un problema!

Chi può aderire: possono aderire tutti gli studenti che sono iscritti a Corsi di Studio del nuovissimo ordinamento, vale a dire coloro che fanno parte del D.M. 270/2004 –inclusi, ovviamente, le nuove matricole. Fai attenzione, perché sono tutti i Corsi di Studio aderiscono a quest’iniziativa. Tutti i Corsi di Studio che hanno aderito all’iniziativa dell’iscrizione a tempo parziale sono contrassegnati, sul Manifesto degli Studi 2012/2013 attraverso un asterisco.

Chi NON può aderire: non possono, quindi, aderire gli studenti fuori corso, gli studenti iscritti ad ordinamenti precedenti –quindi al vecchio ordinamento-, gli studenti che fanno parte di Scuole di Specializzazione o Dottorari o Master, agli studenti

MA NON E’ FINITA QUI

Unipa, quest’anno, vuole sbalordirci! Oltre alle nuove modalità d’iscrizione a tempo pieno e parziale, c’è anche l’iscrizione ai singoli corsi, pensata per chi vuole iscriversi alla Magistrale, ma non possiede ancora tutti i cfu che gli servono!

Vi ricordo, inoltre, che è possibile chiedere informazioni in Segreteria sulle modalità d’iscrizione o per tanto altro. L’orario di ricevimento del Servizio Segreterie Studenti (che si trova all’edificio 3) è: Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì
dalle ore 11.00 alle ore 13.00
e dalle 15.00 alle 17.00 Venerdì 09.00 – 13.00

Insomma, Unipa –ogni tanto-, ce la mette tutta per agevolare gli studenti. E noi studenti, dovremmo approfitarne!


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