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Per tutti noi studenti universitari fuorisede tempo e soldi tendono a essere sempre troppo pochi, e questo inevitabilmente si riversa sulla nostra alimentazione, che si basa principalmente su cibi surgelati e preconfezionati (ovviamente si intende da mamma e nonna). Che tu sia un mago dei fornelli, o che tu non sappia neanche come si accende un fornello, nella tua vita da fuorisede uno dei tuoi compagni più fidati diventerà il forno a microonde, sempre pronto per scaldarti il latte o scongelarti qualcosa. Il suo uso sembra così immediato, ma con questi trucchi e consigli, non avrà più segreti per te.

W(h)att???

I watt indicati da pulsanti o manopole, non corrispondo alla temperatura, infatti vanno variati in base alla quantità di cibo che viene scaldata (o cotta), non in base a quanto calda vogliamo che sia, per quello bisogna regolarsi e aumentare il tempo, altrimenti ci ritroveremo delle pietanze calde e secche in superficie e fredde dentro.

Storie di pizza secca e roba immangiabile

Proprio per evitare che il cibo si secchi ci sono diversi metodi: si può coprire il cibo, anche per evitare che schizzi, se è dentro un contenitore di plastica (raccomandazione numero 1: di plastica o vetro, usa sempre contenitori per la cottura in microonde. Raccomandazione numero 2: NON mettete quelli di metallo o alluminio, a meno che non volete provare l’esperienza di sentire i famosi “botti di Capodanno” nella vostra cucina) puoi lasciare sopra il coperchio, altrimenti anche un foglio di Scottex andrà bene, a patto che la temperatura non sia troppo alta; altrimenti basta mettere un bicchier d’acqua insieme a ciò che dovete riscaldare per mantenere il microclima all’interno del vostro amato forno abbastanza umido, questo funziona specialmente per la pizza ordinata la sera prima in un impeto di fame, non finita e lasciata in frigo un paio di giorni, perché evita che la crosta diventi gommosa e immangiabile.

Pulizia costo zero

Non ci crederai ma una tazza piena d’acqua, con l’aggiunta di un po’ di succo di limone messa nel microonde per 5 minuti vi aiuterà anche a mantenerlo pulito, sia perché elimina i cattivi odore, sia perché aiuta a sgrassare e quindi a pulire successivamente.

Guida for dummies al forno a microonde

Falsi miti e consigli finali

Dimentica ciò che ti hanno insegnato fin da piccolo: “Comincia a prendere il cibo dai bordi del piatto che è meno caldo”; quando riscaldi al microonde il cibo si scalda prima ai lati e poi al centro, per via delle onde e della rotazione quindi la soluzione sta nel dividere a metà il tempo previsto, e nella pausa fra le 2 metà mescolare il cibo, in modo che tutto risulti caldo in maniera uniforme.

Proprio a causa della rotazione del piatto che fa da base spesso non riusciamo a scaldare 2 piatti contemporaneamente, per ovviare a questo problema basta mettere il secondo piatto su una tazza, in modo che i due siano su due piani diversi e la base possa girare senza intoppi.

Al contrario di ciò che molti pensano il forno a microonde non è solo utile per scongelare, riscaldare o scaldare l’acqua per il tè, ma è molto pratico, veloce e salutare anche per la cottura dei cibi, si possono trovare ricette facili e veloci, ad esempio verdure come zucchine, melanzane e carote vengono molto buone, dato che il sapore ricorda molto quello che si otterrebbe cucinandole al vapore, ed è un modo diverso dal farle bollite o cotte nel burro o olio (e fa sicuramente meglio anche alla linea).

Ultimamente online sta spopolando anche la cosiddetta “Torta in tazza”, ossia una variante mini di torte, preparata in una tazza e cotta, appunto, al microonde.

Spesso si trovano forni a microonde anche nelle mense delle università e questo vi permette di ampliare la gamma di cibi che potete portare con voi, senza dovervi obbligare a nutrirvi di soli piatti freddi.

Nella speranza che tutto ciò ti sia d’aiuto per pasti meno freddi, meno secchi e meno gommosi… Buon appetito!

Guida for dummies al forno a microonde


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