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Devi ammetterlo, studiare fuori dalla propria città ha i suoi lato positivi e quelli negativi, ma una cosa è certa: conosci un sacco di gente nuova! Nuovi amici, nuove cose da fare, nuove cose da sperimentare, nuovi modi per farsi notare. La maggior parte delle volte è davvero divertente. E sai cos’altro è divertente? Fare cose stupide tutti insieme! Sì, perché le cose stupide vanno condivise e affrontate insieme, giusto per il piacere di raccontarle in futuro e riderci su. Ebbene allora, parliamo di cose stupide!

Recentemente abbiamo potuto assistere all’ascesa (e al declino) di un fenomeno virale su internet, quello della “Cinnamon Challenge”.

Cos’è?

La Cinnamon challenge, letteralmente “sfida della cannella”, è una sorta di gioco idiota molto diffuso su internet: consiste nel riprendere sé stessi con una videocamera e filmare la propria reazione mentre si tenta di mangiare un cucchiaino di cannella. Perché ho usato il verbo “tentare”? Beh, perché praticamente tutti gli sfidanti reagiscono allo stesso modo: forte tosse, conati a vuoto e una faccia da “Checcazzo stai ancora a filmare dammi un po’ d’acqua chestoppermorire”. Tutto molto bello.
Ci si aspettava che fosse soltanto un fenomeno americano, d’altronde si sa, gli americani fanno davvero qualsiasi cazzata. Eppure la sfida è stata accettata anche in altre parti del mondo, in Europa e anche un po’ in Italia. Basti pensare ai Fancazzisti Anonimi, che giocano alla Cinnamon challenge in uno dei loro video-Chatroulette.
E’ abbastanza probabile che certe cose vengano emulate anche in “privato” senza per forza ricorrere all’occhio della videocamera. Quindi, caro il mio sfidante temerario, lascia che ti dica perché non sei riuscito a completare la sfida.

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“Perché si appiccica ovunque?”

Andiamo con ordine. Quando provi a mettere un cucchiaino di cannella in bocca, intuisci subito che qualcosa non va: ti sembra di masticare sabbia! Hai la bocca asciutta, cannella in ogni anfratto e se proprio non puoi sputare quello schifo, provi almeno a mandarlo giù, sperando che la situazione migliori. Beh, in entrambi i casi non si può evitare la fase successiva.
La cannella in polvere è un prodotto idrofobico e disidratante. Che vuol dire? Significa che per quanto tu possa provare a deglutire o a ingerire acqua, la tua bocca (lingua, palato, trachea ed esofago) continuerà a sembrarti il deserto del Sahara!

FdC #5: scherzoni e bravate - Cinnamon Challenge!

“Perché sto soffocando?”

Per quanto possa sembrare banale, il corpo anela un po’ di sollievo da tutto lo schifo che ti sei messo in bocca. Inspira. E’ naturale, è la cosa più immediata che riesci a fare.
Pessima idea: anche se tu avessi ingerito gran parte della cannella, una minima parte riuscirà comunque a finire nelle vie respiratorie. Oddio come brucia! Colpo di tosse, nuvola di cannella che viene fuori dalla tua bocca. Inspiro, cannella nei polmoni. Colpo di tosse, seconda nuvola di cannella. E così via fin quando non decidi di prendere il controllo della situazione, non inspirare dopo il colpo di tosse, e spostarti dalla traiettoria della nuvola di polvere che tu stesso hai creato! A quel punto il tuo corpo deciderà che hai ingerito qualcosa di nocivo e tenterà di espellerlo, causando dei conati di vomito. A quel punto spero vivamente che tu abbia lo stomaco vuoto. Bruciore da vomito + bruciore da cannella = COMBO!

Cosa è successo?

Uno dei componenti principali della cannella è l’aldeide cinnamica (cinnamaldeide), un composto irritante. E’ questo che causa il pizzicore tipico di questa spezia, ma è anche la causa principale di tutta la sofferenza che subisce chi affronta la suddetta sfida! Inalare eccessive quantità di questo composto può risultare tossico anche a lungo termine, causando polmoniti più o meno gravi, a seconda dell’entità dell’intossicazione.

Consigli

“Mi stai dicendo di non mangiare più cannella perché è tossica??” Assolutamente no, ti sto dicendo che se ti fai una pista di cannella potresti anche morire! Il rischio si ha quando si inala, non quando si ingerisce! Anzi ti dirò di più, se assunta con moderazione è un ottimo antibatterico e favorisce i processi digestivi stimolando la produzione di tripsina. Inoltre, la stessa cinnamaldeide è spesso usata negli oli essenziali per le aromaterapie.

It’s science, Bitch.

FdC #5: scherzoni e bravate - Cinnamon Challenge!

Foto di: TopTenz.net, TheDeliciousLife e mhiguera

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