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Un nuovo anno accademico è appena iniziato e per qualcuno anche l’inizio di una nuova esperienza fuori da casa propria, alla scoperta di appartamenti fatiscenti o studentati-tugurio…chi può dirlo! Parte così per voi, care matricole e non, la gara al risparmio per spendere il meno possibile in bollette e scialacquare il resto in spritz! Molte cose di cui vi parlerò le ho scoperte anch’io tardi e a mie spese, quindi prendete carta e penna – come sono antiquata, la metà di voi mi starà leggendo da un tablet! – e non perdetevi questi semplici consigli!

Come risparmiare sull’acqua

Prima regola dell’acqua: non sprecarla!

Lavarsi i denti tenendo il rubinetto chiuso e aprirlo solo quando è ora di sciacquarsi la bocca è una cosa che solitamente insegnano alle scuole elementari, ma ripetita iuvant, no?? Lo stesso vale per la doccia: c’è effettivamente bisogno di stare le ore facendo sgorgare litri e litri d’acqua? Anche qui sarebbe opportuno aprire l’acqua solo per lavare via sapone e shampoo dal corpo, senza trasformare il bagno in una piscina. Senza uscire dal bagno, poi, ci sono anche i più estremisti, ovvero coloro che tirano giù l’acqua del water ogni tre minzioni (oggi sono proprio fine col linguaggio): fate vobis.

Spostiamoci ora in cucina…lavare i piatti! Anche qui basterebbe usare una spugna umida con un po’ di sapone e poi usare l’acqua solo per sciacquarli. Chi non è solito salare pasta, riso e patate, può riempire il lavandino di acqua di cottura e tenere i piatti in ammollo, poiché l’amido aiuta ad eliminare meglio le incrostazioni. Per i maniaci del pollice verde poi l’acqua di cottura anche di verdure e legumi può essere utilizzata, una volta raffreddata, per innaffiare le proprie piantine!

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Come risparmiare sulla luce

Risparmiare sulla luce è molto più difficile, tenendo conto di quanti pc e telefonini teniamo ogni giorno sotto carica. Il mio consiglio è uno solo ed applicabile ad ogni elettrodomestico: seguire le fasce orarie. Ricaricare pc, telefonini, fare la lavatrice, stirare e quant’altro dalle 22 alle 7 del mattino, le ore in cui si spende di meno, oppure approfittare della domenica per fare il bucato poiché durante i giorni festivi si risparmia come di notte. Certo, è inutile far partire la lavatrice alle 22 e poi dimenticarsi di spegnerla quando ha finito il ciclo (non tutte si spengono in automatico), lo stesso vale per i led di televisori e ciabatte per la corrente: anche se la tv è spenta, il decoder con la sua lucina rossa può consumare energia. Evitiamo poi di tenere accese luci (che dovrebbero essere preferibilmente a basso consumo) in stanze vuote, o di accendere e spegne in continuazione: sembrerà strano, ma a quel punto si consuma meno tenendo la luce accesa.

Altra cosa molto importante, riguarda il frigorifero e il freezer: evitate di introdurvi troppi alimenti e pietanze calde perché entrambi gli elettrodomestici cercheranno di produrre più freddo per soddisfare tutti i prodotti al loro interno.

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Come risparmiare sui rifiuti

Molti di voi non sanno che portando rifiuti alla stazione ecologica si risparmiano soldi sulla bolletta dei rifiuti. Consegnare olio esausto, ad esempio, vale 0,20 € al kg, un televisore 0,05 € al kg. Così facendo, io sono riuscita a risparmiare 30 € in un anno, oltre ad aver dato il mio contributo alla raccolta differenziata. Invece di abbandonare per strada il vostro aspirapolvere rotto, portatelo alla stazione ecologica: il vostro portafoglio vi ringrazierà!

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