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Per raccontarti di Barcellona, questa volta mi sono lasciata ispirare da Elisa Stutts-Barquin che nel suo bellissimo articolo 22 reasons why we should all move to Barcelona right now” ci racconta perché secondo lei tutti quanti dovremmo trasferirci in una delle più belle città della Spagna. Lasciati conquistare!

1. Il clima mediterraneo è il migliore, e lo sappiamo

Cielo chiaro, inverni brevi e miti, lunghe estati calde. Lo so che state già sognando ad occhi aperti di avere una bella birra fredda in mano e di fare un tuffo nel Mediterraneo!

2. Le strade ai pedoni!

Gran parte della città è stata progettata per il piacere dei pedoni. Las Ramblas e i paseos hanno lunghi marciapiedi costeggiati di panchine e alberi ombrosi. Non dovrete più fare lo slalom tra automobilisti che non sanno cosa sia la precedenza neppure quando attraversate sulle strisce, ma in compenso potrete farvi una passeggiata tranquilla tra vetrine, ballerini di strada e tanta bella gente.

3. Sant Medir e le strade di caramelle

Ogni 3 marzo il quartiere di Gracia celebra la festa di Sant Medir ed i colles (associazioni di quartiere) sfilano in giro per tutta la mattina lanciando manciate infinite di caramelle tra la folla. Armatevi di ombrello come per le peggiori grandinate, giratelo a testa in giù e cercate di raccoglierne il più possibile!

Sant Medir

4. Ping pong paradise

Vi piace il ping pong? Allora Barcellona fa giusto al caso vostro. I tavoli da ping pong sono sparsi liberamente per gli spazi pubblici della città e si possono usare gratuitamente. Adesso vi servono solo una racchetta e un amico da sfidare!

5. Cerveza!

Che stiate prendendo il sole a Barceloneta (la spiaggia nella foto in testa all’articolo) o camminando per le vie del centro, a Barcellona sarà sempre l’ora giusta per una birretta rinfrescante. Costo 1€.

6. Gaudi

Parc Güell, la Sagrada Familia, e molte altre gemme meno conosciute sono il segno distintivo lasciato dall’architetto catalano che ha reso unica e meravigliosa questa città. L’atmosfera che creano le sue opere è surreale e magica, altro che grattacieli.

7. Estate catalana: una festa ogni notte

Ogni estate i quartieri di Barcellona celebrano le loro feste tradizionali e le feste di Gracia – nella terza settimana di agosto – sono davvero epiche per spettacolarità e decorazioni. L’intero quartiere vive praticamente in strada, tutti a bere e godere della reciproca compagnia. Ce la farete a mantenere il duro ritmo della movida spagnola?

Gracia

8. Il paradiso dei ciclisti

Non sto parlando di quei gruppi in magliettina catarifrangente che ti si parano in fila per 6 col resto di 2 davanti alla vostra macchina costringendoti a fare 40km/h per la strada.

Si parla di un cielo stupendo, una rete di piste ciclabili dedicate e le bici sparse per tutta la città. Potrete girare in tutta comodità e godervi il bel sole. Basta fare attenzione a dove lasciate la vostra bici, o potreste non ritrovarla al ritorno.

9. Il trasporto pubblico

Sei una persona pigra? Niente bici allora. A Barcellona però non mancano altri modi per spostarsi: autobus, metropolitane, treni di varie dimensioni, funivie, sono solo alcuni esempi. Barcellona ha praticamente ogni tipo di trasporto pubblico e la maggior parte di questi vi costerà meno di 2€.

10. L’alternativa intelligente al San Valentino

Gli spagnoli sono latin lover come noi ma senza perdere il romanticismo sono riusciti a trovare un’alternativa al classico e ormai quasi noioso San Valentino. Il 23 aprile si celebra la Diada de Sant Jordi (Festa di San Giorgio). Gli uomini regalano una rosa alle loro innamorate, e le donne un libro. Romanticismo e cultura, meno cioccolatini e sempre tanto amore. Io voto per Sant Jordi, e voi?

11. Pausa pranzo in spiaggia

La spiaggia è vicina al centro città: dimenticatevi le pause pranzo con la tristissima insalata davanti allo schermo del pc e le briciole del panino che si incastrano nella tastiera. Nei mesi estivi queste si riempiono di xiringuitos (bar sulla spiaggia pop-up) dove potrete ordinare una birra o un bel mojito prima di tornare a lavoro.

12. F.C Barcellona

Barcellona prende il calcio sul serio e il Barça non manca di darle delle belle soddisfazioni. Il gioco spagnolo è molto divertente da guardare, soprattutto dalla tribuna del Camp Nou o in un bar di quartiere.

13. La cucina catalana

Noi italiani siamo bravi in cucina, i più bravi. Per questo uno dei traumi peggiori quando viaggiamo o viviamo in un altro paese è proprio il cibo. Ma Barcellona è un paradiso per i buongustai e i vivaci mercati della città, come la famosa Boqueria, offrono i frutti del Mediterraneo e della campagna circostante. Barcellona è la patria di 21 ristoranti con stelle Michelin, ma anche i bares e le taverne frequentate da spagnoli potranno soddisfare le nostre esigenti papille gustative senza dover depredare il portafogli.

14. Ritorno al futuro: un viaggio nel tempo e nel cioccolato

Marty McFly dovrebbe viaggiare nel futuro proprio in questo 2015 (esistono già gruppi Facebook che si organizzano per accoglierlo in Ottobre per l’arrivo previsto in California) mentre voi potrete viaggiare nel passato ogni inverno. Nel quartiere Gotico, c’è un piccolo passaggio chiamato Carrer de Petrixol che vanta alcune delle migliori cioccolaterie. Nei pomeriggi invernali è d’obbligo una chocolate con churros. La particolarità di questa strada è che risale al 15 ° secolo e in molti dei suoi dettagli e nell’atmosfera è praticamente rimasta invariata.

Carrer de Petrixol

15. Tapas

Una parola che ne racchiude mille. È il modo migliore di mangiare per gli indecisi come me: potrete assaggiare un po’ di tutto a prezzi davvero convenienti. L’unica cosa sconveniente è che partirete con l’idea di fare un semplice aperitivo ma una volta lì non si riesce proprio a fermarsi. Le tapas dovrebbero essere un diritto umano inalienabile.


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