Condividi con i tuoi amici!

Maggio è un mese devastante, un mese in cui dobbiamo organizzarci gli esami di giugno, un mese in cui dobbiamo andare all’alba in università per trovare dei posti liberi (o per lo meno nella mia università penso che la gente ci dorma, alle 8.30 ci saranno si e no 5 posti disponibili, su 500).

In quella biblioteca si possono individuare tipi diversi di studenti fuori in base a quello che ascoltano, anche se non capisco come facciano a studiare con la musica al massimo (sfatiamo il mito de “la musica aiuta a studiare”, ma proprio un c***o, a sto punto andiamo ai concerti con i libri e studiamo mentre il cantante/la band si esibisce). Ritornando al nostro discorso… questa classifica cerca di individuare almeno 10 tipi di studenti topi da biblioteca, ma se ne conoscete altri sentitivi liberi da raccontarci la vostra esperienza.

#1 Il metallaro: Slipknot – Eyeless

Quando l’abito fa il monaco, è il caso dei dark nelle università, gente che non sorride mai, non parla mai ma bofonchia (anche mentre legge). Questo esemplare ascolta musica di questo tipo, ovviamente senza tralasciare una minima emozione, tanto si sa che non cambia nemmeno dopo aver preso un 30 e lode. (E pensare che io per un 25 vado a messa…).

 

#2 L’Hipster di turno: The Zen Circus – Andate tutti affanculo

Ti posso dire una cosa: a Milano, le biblioteche (universitarie e non) sono diventate l’habitat ufficiale di questa razza, che tra una canzone indie e i pantaloni veneziani (d’acqua alta) studiano il senso dell’essere dell’economia, matematica, architettura, medicina, e tutto ciò che potrebbero studiare. Se ti rivolgono la parola stai attento/a, non ti fare tirare in mezzo in chiacchiere, potresti contrarre anche tu quel virus che li ha trasformati in quel modo. (Canzone bellissima, a prescindere sia hipster o no)

 

#3 Il/La “da poco” single: Let her go – Passenger

Si sa.. la biblioteca molte volte diventa “rifugio”, la tana per non pensare ai propri ex. La verità è che, in quel silenzio e con la riproduzione casuale del tuo ipod/lettore mp3, il 99% incomincia a deprimersi e a mugugnare quanto la vita faccia schifo e quanto la università sia una merda per questo motivo. Il mio consiglio spassionato: se non vuoi farti 2 palle cubiche sulle storie malate che hanno passato, evita il soggetto o al massimo evita l’argomento parlando di quanto è bella la materia che stai preparando, anche se si tratta di Storia della contabilità delle nazioni musulmane in Cina.

 

#4 Lo/La zarro/zarra: Power Francers – Pompo nelle casse

Il mio preferito in assoluto, quello che studia con gli occhiali da sole anche se sei nella biblioteca sottoterra e ci sono i neon, quello che anche se e maggio e ci sono 30 gradi si mette le Timberland. L’uomo durante la pausa non farà altro che tirarsela su quante donne si è portato a letto l’ultimo week end, mentre la donna starà masticando una cicca a bocca aperta mentre usa Badoo o Tinder con indosso il suo bomberino rosa, che non toglie nemmeno quando va in bagno. Stima assoluta per quest’individuo/a.

 

#5 Il Gangsta: Chris Brown – Look at me now

Di questo esemplare possiamo trovare quasi solamente il genere maschile: Cappellino della New Era (anche se: piove, nevica, non c’è sole, di sera), maglia larga rubata alla serie “Obesi: un anno per rinascere”, pantaloni a vita bassa (più è giù e più si sentono gangsta) e per finire sneakers grosse (una leggenda narra che questo esemplare possieda più scarpe di una donna). Beh dai non discriminiamoli, alla fine sono pure simpatici.

 

#6 Il/La strafatto/a: Bob Marley – Is this love?

Il meglio del meglio, quelli che arrivano fumati alle 8.30 di mattina in biblioteca, con degli occhi più piccoli di un pistacchio. Arrivano molleggiando e sorridendo, per cui che male ci fanno? Felici, fatti e volenterosi di studiare (sarà questo il segreto?). La risposta alla domanda “Come fanno a studiare dopo una canna?” nemmeno Piero Angela l’ha trovata.

 

#7 Il/La sechione/a: Ludovico Einaudi – Nuvole Bianche

Questo esemplare è uno dei più noiosi in assoluto… ok, ascolterà bellissime canzoni, ma se ci si prova a parlarci si capisce subito che non è per niente il caso. A questo punto è meglio il tipo numero 4 (vedi su).

 

#8 Il ken & la barbie: Katy Perry – Hot’n’Cold

L’esemplare più comune in assoluto, il classicone, quello che ascolta Pop scambiandolo per capolavori musicali. State attenti alle coppie formate da questi esemplari, rischiereste la morte per asfissiamento per tutti quei “pucci pucci” “topino/topina”. VADE RETRO.

 

#9 Il/La DJ: Strobe – Deadmau5

Questo esemplare, somiglia molto all’esemplare numero 4, infatti si narra che sia nato da un osso dell’alluce di quest’ultimo. Ciò che lo rappresenta maggiormente e che lui “CI CREDE” sempre e comunque. Durante le pause non farà altro che raccontarvi delle sue fantastiche serate in giro per la vostra città, vi racconterà che il Dj “suona” e non mette la musica… voi annuite e fateglielo credere. L’importante è crederci sempre e comunque.

 

#10 Il/la Ballerino/a : Beyonce – Run the world

Quelli che ballano. Ogni biblioteca ne ha almeno un paio di esemplari, quelli che battono la penna (o il piede) a ritmo, che da un momento all’altro si alzano e fanno mosse assurdamente contorsioniste spacciandoli per “sgranchire le ossa”. Sappiamo che siete pronti a fare un flash mob da un momento all’altro.

+1 e tu che tipo sei? Scegli Tu!

Vai sulla Playlist “Tipi da biblioteca” sul  profilo Spotify di StudentiFuori.it e aggiungi la canzone che meglio rappresenta quello che ascolti quando studi! Basta seguire la playlist e trascinare dentro il pezzo che preferisci!


Condividi con i tuoi amici!