Vicini molesti? Organizzi una cena e il giorno dopo ti vengono a bussare visibilmente alberati? Arginali, con tre semplici tattiche!

Condividi con i tuoi amici!

C’è poco da fare, i vicini sono la croce del fuori sede, si lamenteranno sempre e comunque (soprattutto se anziani) e ti continueranno a considerare per tutta la tua permanenza in quel palazzo un orrido bipede senza Dio che ha abbandonato la famiglia per vivere a spese dei genitori in una città più grande e più bella, con l’unico intento di far cagnara con gli altri ragazzi dell’appartamento.

Genericamente possiamo dividere il fuori sede in tre grandi macrocategorie: quello che in casa organizza feste da far impallidire Briatore, quello che in casa al massimo organizza cene o serate tranquille, e quello che in casa non ha nessun tipo di vita sociale.

Se fai parte di quest’ultima categoria, no problem, i vicini non sapranno della tua esistenza.
Se fai parte della prima… Ho brutte notizie per te: te li devi sorbire, perché forse forse un pochino hanno ragione a lamentarsi…
Se fai parte della categoria di mezzo è un bel problema, perché nonostante tu e i tuoi coinquilini proviate in tutti i modi ad essere corretti, a non fare casino la sera, ad invitare poche persone alle cene e quant’altro… Loro, ogni “day after” verranno a bussarvi e a farvi il c…

Quindi ecco tre metodi provati da me medesima in persona, atti ad arginare la furia omicida dei vicini di casa rompiscatole!

#1 Stringi amicizia con il nemico

Sai di fare una festa o una cena, sai che ci saranno un po’ di persone e sai che, anche se la casa non si trasformerà in una discoteca di Riccione, ci sarà un po’ di casino. Tratta con il nemico! Vai da loro, magari con un piccolo presente (stai facendo una torta per la cena? Fanne due, una portala a loro in segno di pace) e con la diplomazia che solo un perfido fuorisede sa avere, raccontagli cosa succederà la sera. Di che hai invitato un paio di amici, “niente di che”, perché finalmente hai passato quell’esame difficile, farete una cena tranquilla ma sai che magari potrebbero sentire qualche risata; scusati in anticipo.

(Tattica vincente, da NON applicare più di una volta al mese.)

Tattiche vincenti per arginare il vicino molesto

AdrenalinAdventure

#2 Batti il nemico sul tempo

Abito nella stessa casa da ormai tre anni, per i primi due abbiamo vissuto felici e contente, facevamo le nostre feste tranquille e beate, finché non si è trasferito l’uomo a cui abbiamo affibiato il simpatico soprannome de “il rompipalle dalla tenda a fiori” (perché quando deve urlarci e insultarci si nasconde dietro alla sua simpatica tenda a fiori rosa). Qualsiasi cosa noi facciamo, giorno e notte, è fonte di litigio, compreso il parlare al cellulare nell’unico punto della casa in cui c’è campo, ovvero la finestra della cucina (le case del centro storico di Genova sono perfetti bunker antiatomici n.d.a.). E, non contento, non si limita solo a gridarci di fare meno casino alle 4 del pomeriggio quando stiamo ascoltando pacificamente la musica in cucina, ma va a parlare direttamente con il nostro padrone di casa. Avendo noi la coscienza (semi)pulita, e avendo dalla nostra il padrone di casa, quando sappiamo di organizzare cene o serate “più caotiche del normale” ci tocca telefonare al padrone di casa spiegandogli la situazione. (Alla terza telefonata ci ha accordato massima fiducia “Ragazze, nessuno si è mai lamentato di voi, se per una sera volete fare una cena in casa amen!” WINNER!)

Tattiche vincenti per arginare il vicino molesto

#3 “Entra in casa” del nemico

Hai dei vicini con figli o nipoti? Peeeerfetto. Fai in modo di stringere amicizia con i figli/nipoti di quella casa. Essendo loro della tua età, e vivendo con la famiglia, non hanno mai provato l’esperienza del fuorisede, e sicuramente non disdegneranno un invito a cena con questa categoria sociale di 20enne che ha la fortuna di vivere da solo. Quindi cerca di stringerci amicizia (sperando sempre che siano simpatici!), facci due chiacchere, invitalo quando sai di voler organizzare una cena. Lo scopo è semplice: se c’è lui, figlio o nipote del vicino, i suoi genitori/nonni si lamenteranno mooolto meno (tattica subdola ma vincente).

Tieni in considerazione che devi avere davvero la coscienza a posto per applicare queste tattiche, se sei uno di quelli che fa feste ogni sera… Eh… Sopportali!

E tu come ti salvaguardi dai vicini “urlanti”?


Condividi con i tuoi amici!