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Non viviamo in un mondo perfetto, ed è proprio per questo motivo che esistiamo noi fumatori. Ma seguendo delle semplici regole, fumatori e non fumatori possono convivere. E poi sia chiaro, nemmeno a noi piace che le cose che ci circondano assorbano la puzza di fumo.

SE SEI TU IL COINQUILINO FUMATORE

Il galateo del coinquilino fumatore

  1. Concordare con il coinquilino non fumatore i posti in cui è lecito fumare.
  2. Chiedere sempre il permesso se si desidera fumare in posti della casa in cui non sia stato specificatamente espresso il divieto di fumo.
  3. Se non si vuole passare per gli indelicati di turno o vi conoscete da poco, esci a fumare in balcone o vicino a una finestra. Eventuali variazioni della regola verranno proposte dall’altro coinquilino con frasi del tipo “No, tranquillo, puoi fumare qui”. Non sbilanciarti troppo chiedendo se è possibile fumare in loco tenendo già la sigaretta in bocca e l’accendino sulla traiettoria di accensione. Costringeresti l’altro a dover cedere alla tua proposta. Se lo fai intenzionalmente, sei un perfetto stronzo.
  4. Cerca di crearti il tuo angolino, il tuo fumoir. Fa figo se pensi che solo i nobili avevano il proprio fumoir alcuni secoli fa.
  5. Non pensare mai di poter fumare dove ti pare… come un principe (citazione tratta da un pessimo spot di una pessima sigaretta elettronica che potete vedere qua sotto).

SE SEI TU IL NON FUMATORE

Il galateo del coinquilino fumatore

  1. Non tentare di far smettere l’altro di fumare, a meno che non ci sia una relazione sentimentale fra voi. Detto senza peli sulla lingua, ci faresti soltanto la figura del cagacazzi.
  2. Rispetta anche tu il punto 1.
  3. Adotta un approccio morbido. Non impedire categoricamente al suo tabagismo di esprimersi, a meno che tu non abbia problemi respiratori. Un coinquilino fumatore, se toccato nel suo vizio, può reagire come un grizzly imbestialito.
  4. Metti in chiaro sin dall’inizio i tuoi problemi nei confronti del fumo. Se adotti la tecnica iniziale del “laissez-faire” per timidezza o timore, per poi giocare a sottrargli spazi di casa o spazi temporali per le sigarette, non ci fai una bella figura.
  5. Nei momenti di forte stress, potresti ritrovarti a fumare insieme a lui.

COUGH! COUGH!

Ok, questo post è fortemente fazioso. Se c’è qualche non fumatore pronto a contraddirmi, che scriva pure nei commenti qui sotto. Oppure può anche divertirsi a scrivere un contro-post. Siamo aperti alle opinioni di tutti, e potete esprimerle liberamente utilizzando questo form.


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