Avete puntato quella ragazza nuova in biblioteca che dice di essere appena tornata dall’Erasmus a Madrid? Siete ancora in tempo per salvarvi, vi spiego perché!

#1 Falla girare. Ovvero l’impossibilità di star fermi.

Tu sei una persona normale, ti piace divertirti, uscire il sabato sera, fare le vacanze in qualche posto esotico, visitare nuovi posti e hai un lavoro (o più probabilmente no) o degli esami da fare. L’ex-Erasmus non è così. È tornato perché non poteva mantenersi in quella città un volta finito il periodo erasmus, lasciare l’università avrebbe significato rischiare di far saltare le coronarie ai genitori e un minimo di cuore ce lo ha. Così è tornato, dicevamo, ma si sente stretto, costretto, ingabbiato. Ad ogni occasione possibile vuole andarsene, viaggiare, scoprire. Anche a te (persona normale) piace viaggiare, ma, mentre tu ti metti a letto sperando in una nottata di effusioni, l’ex Erasmus passa la notte sul sito di Ryanair e dice che si concederà sessualmente a te la prossima volta. La prossima volta non arriva mai ma tutto c’è un limite e tu inizia seriamente a chiederti quale sia il tuo.

4 Motivi Tragicomici per NON fidanzarsi con uno/a che ha fatto l’Erasmus

#2 Disturbo bipolare della personalità: una persona quasi normale.

Molti ex-erasmus possono, all’apparenza, sembrare persone normali: studiano, lavorano, sono felici, mangiano ed hanno persino degli amici, moltissimi amici. Ma poi, all’improvviso, magari in un momento particolarmente sereno, succede. Siete al bar a fare un aperitivo e il vostro vecchio amico porta la sua nuova ragazza per farvela conoscere: è appena rientrata dall’Erasmus. A questo punto scordatevi di avere accanto il vostro partner normale: il disturbo della personalità è partito capovolgendo inesorabilmente le sorti della serata. Quando un ex-erasmus incontra qualcuno della sua stessa specie è finita: la scena sarà monopolizzata per un tempo indeterminatamente lungo con frasi del tipo “Che darei per tornarci”, “Presente quel palazzo dell’università di Madrid? Oddio ci sei stato anche tu? Oddiooo!!!”. Avete una sola possibilità: ordinare il terzo Negroni prima possibile.

#3 Tour Operator: le vacanze le decido IO!

Se stai con un ex-erasmus hai due possibilità: dì addio alle località esotiche che sogni per le tue vacanze o dì addio al tuo amore. Sì, perché gli ex-erasmus non possono decidere dove fare le vacanze estive di quest’anno, loro “DEVONO Assolutamente” tornare nella città del loro Erasmus perché ci sono almeno 35 persone che aspettano di rivederli. Se il vostro amore per questa persona è spropositato e deciderete di accettare, vi attendono serate a tendenza degenerativa dove scoprirete la nuova soglia di sopportazione dell’alcol del vostro partner mentre state in disparte. Infatti oltre a non conoscere nessuno non conoscete nemmeno la lingua per comunicare con loro. Ah, meritato riposo!

 #4 L’equilibrio è movimento.

“Non siamo alberi, se fossimo nati per rimanere dove siamo avremmo le radici”, “L’equilibrio è movimento” o ancora “La routine è noiosa, dobbiamo vivere la nostra vita!”. Queste sono solo alcune delle frasi che l’ex-erasmus cercherà di inculcare nella vostra testa ogni qual volta proverete a dire di No ai punti 1 e 3. Il principio non è affatto sbagliato, ma sono i modi maniaci a dovervi preoccupare. La vita è movimento, la scoperta è il suo dono più grande, ma semplicemente dev’essere un desiderio personale e a volte serve rimanere con i piedi per terra.

4 Motivi Tragicomici per NON fidanzarsi con uno/a che ha fatto l’Erasmus

 

Però abbiate pazienza: gli ex-Erasmus molto spesso non si rendono conto del disturbo post-traumatico subìto al ritorno da quest’esperienza e la frattura nel suo cuore non si chiuderà mai, forse. Potete solo amarli per quello che sono e per la loro continua voglia di andare e di vivere. Oppure potete mandarli a quel paese e prenotare la vacanza alle Canarie quest’anno.