Vi siete mai chiesti il costo del sesso? No, non mi riferisco al sesso a pagamento. No dai, seriamente: vi siete mai chiesti quanto costi fare l’amore? E non mi riferisco a tutto ciò che sta intorno all’unione tra due persone: non parlo di corteggiamento, di fiori, di cene o aperitivi. E non mi riferisco nemmeno al costo inteso come “fatica”.

Vi siete mai chiesti quanto costa una scatola di preservativi?

Immagino di sì. In Italia, il prezzo (più che abbordabile, visto che si parla di sesso protetto e responsabile) varia dai 6 ai 15 euro circa. Approssimativamente la cifra rimane (più o meno) la stessa negli altri paesi membri dell’Unione europea.

Semplificando, e non poco, un argomento complesso che sicuramente mostra molte differenziazioni, in generale, anche il resto del mondo segue la stessa linea di tendenza. Tranne uno.

Pare che in Venezuela, patria del bolivarismo e di molti sogni di rivoluzione (spesso infranti), fare sesso sia diventata una “questione da ricchi”. Un pacchetto di preservativi da 36 può arrivare a costare anche 650 euro.

Una concreta quanto visibile distorsione dei prezzi, dovuta alla crisi economica, ha fatto lievitare il costo di numerosi beni di consumo. In Venezuela le esportazioni di greggio costituiscono il 95% delle entrate di valuta straniera. Visto il calo del prezzo del petrolio del 60% negli ultimi sette mesi, l’economia del paese ha il 75% di probabilità di andare in default nel caso in cui il valore del petrolio non aumenti nei prossimi 12 mesi.

Profilattici e altri contraccettivi sono divenuti merce introvabile già dal dicembre del 2014.
La mancanza di preservativi rappresenta un problema complesso, visto che nel paese di Maduro la pratica dell’aborto è illegale. A preoccupare sarebbero i numeri crescenti di gravidanze in età adolescenziale. Tuttavia, a peggiorare la situazione è l’allarmante dato, diffuso dalle Nazioni Unite nel 2013, che riguarda le infezioni da HIV nel paese sudamericano: il Venezuela ha infatti il terzo tasso di contagio più alto nella regione ispanica, dietro a Paraguay e Brasile.

All you need is love?

Crisi: in Venezuela preservativi in esaurimento

karryank @ Pixabay