497 giorni dopo l’ultima volta. Sapevamo, un secondo dopo la fine, che sarebbe stato difficile. Abbiamo passato momenti drammatici, abbiamo provato a sostituirlo. Si sa, quando finiscono i grandi amori ciò che segue sono solo scappatelle, 10 episodi al massimo.

La fine di Breaking Bad è stata dura, non c’è dubbio

Ma finalmente c’è un rimedio al nostro dolore. Come Dio nella Bibbia, poiché gli mancava il quarto per la briscola, da una costola dell’uomo creò la donna, il Creatore di BB, Vince Gilligan, da una costola dello show più amato degli ultimi 20 anni ha creato Better Call Saul.

Il titolo non lascia molto da intendere, si capisce sin da subito che il protagonista dello spin-off sarà l’esuberante avvocato e collega di malefatte di Walter e Jesse, Saul Goodman. La serie è ambientata 6 anni prima dei fatti avvenuti in Breaking Bad e ruota attorno alle vicende dell’avvocato James McGill (vero nome di Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk) e del fratello Chuck. Tuttavia è stato annunciato che Better Call Saul non avrà un andamento lineare, ma racconterà anche avvenimenti successivi alla serie madre.

Better call Saul, la serie tv per tutti gli orfani di Breaking Bad

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Per aggiungere carne al fuoco, sul sito di AMC è stato pubblicato un fumetto di poche pagine che narra di avvenimenti precedenti a Better Call Saul (un prequel del prequel insomma), disegnato da Steve Ellis, con protagonisti Saul e l’investigatore tuttofare Mike Ehrmantraut, interpretato da Jonathan Banks, che ritornerà da Breaking Bad anche nello spin-off dedicato all’avvocato.

I protagonisti della serie madre, Bryan Cranston (Walter White) e Aaron Paul (Jesse Pinkman) hanno dichiarato più volte di essere disponibili ad entrare nel progetto, facendo qualche comparsata. Niente da fare invece per Dean Norris (Hank Schraeder, il cognato di Walt) che ha escluso la sua partecipazione, essendo già al lavoro per le riprese di Under The Dome (la serie CBS ispirata al libro omonimo di S. King).

La prima stagione è composta da 5 episodi. I primi due andranno in onda domenica 8 febbraio e lunedì 9, dopodiché la serie si posizionerà regolarmente la domenica nello slot delle 10, subito dopo The Walking Dead. AMC punta molto sulla serie, tanto da averne già ordinato una seconda stagione di 13 episodi che andrà in onda ad inizio 2016.

Per adesso non è prevista una messa in onda in Italia, ma non sarà così poco a fermarci, noi Blue Meth addicted.

Nell’attesa del lieto evento potete gustarvi l’extended trailer: