Ha aperto qualche settimana fa il nuovo spazio del comune per i giovani, La Dogana. Se l’Informagiovani è una realtà sempre esistita a Milano, l’operazione di comunicazione e rinnovamento che ha subito negli ultimi mesi non è indifferente. La sede è centralissima, in via Dogana, proprio dietro piazza Duomo e il Museo del Novecento. Lo spazio è ampio e luminoso, le pareti sono state pittate dal writer Pao e l’Informagiovani si è attivato su tutti i social.

La Dogana? La bussola dei giovani milanesi

La Dogana offre ancora tutti i servizi del vecchio Informagiovani. E’ possibile chiedere informazioni sull’offerta formativa di Milano (dalla scuola superiore fino all’università) e sulle possibilità di studiare o lavorare all’estero. Chi cerca un lavoro può chiedere un consulto sul modo migliore di presentare il proprio curriculum e sulle offerte di formazione professionale. Gli studenti fuori sede possono venire qui per farsi aiutare con la ricerca di una sistemazione (casa, affitto, stanza). L’Informagiovani vuole essere anche un centro importante per il volontariato a Milano: se volete fare qualcosa per gli altri, questo è il posto giusto per decidere cosa.

La Dogana di Milano: l’informagiovani cambia look!

Uno spazio per i giovani, gestito dai giovani

Il rinnovamento d’immagine ha portato anche qualche novità nei servizi e nelle modalità di gestione. La Dogana è uno spazio aperto alla gestione diretta dei ragazzi, letteralmente chiavi in mano. Gli studenti universitari avranno la possibilità di utilizzare gli spazi come aula studio, tenendola aperta anche nelle ore serali (con un sistema di autogestione tramite volontari di associazioni). Se la cosa si farà poi concretamente è tutto da verificare, ma l’idea è senz’altro buona. Un’altra novità è l’aria curata dalle Ciclofficine dove è possibile riparare gratuitamente la propria bicicletta (e che durante la mia visita era semi abbandonata). Ci sono poi uno spazio per skater, una libreria e uno sportello per l’arte di strada.

I suoi pregi e i suoi “difetti”

L’idea di fondo insomma è che siano i giovani i primi ad essere propositivi e a prendere in mano lo spazio. In effetti i ragazzi che entrano sono molti, ma per lo più per chiedere informazioni veloci. Nessuno si ferma. Più che uno spazio vissuto dove passare un pomeriggio piacevole in compagnia, La Dogana sembra l’ennesimo (per quanto necessario) info point del comune. Forse è anche perché il personale andrebbe un po’ svecchiato.

 Per ogni informazione visitare: La Dogana e MiGeneration.it.

La Dogana di Milano: l’informagiovani cambia look!