Preso da un eccesso di zelo, e pervaso da una bizzarra sensazione di diligenza, decidi di metterti a studiare. “Però,” pensi tra te e te, “non si studia senza carica”. Guardi la moca, quell’aggeggio di metallo che ti accompagna nelle nottate insonni sui libri, valida e fedele alleata in mille avventure. Lei si ricorda tutto. Ad esempio, della vostra prima volta: il liquame marrone (che sarebbe dovuto essere caffè) era finito per direttissima nel lavandino, dopo che era stato sputato a idrante contro il muro. Ma, come si suol dire, la prima volta spesso è deludente.

Cingi la tua amica tra le mani e la sviti (parlo per me, con difficoltà.) la riempi d’acqua. Ti dirigi al barattolo del caffè e… MEFISTOFELICO INGANNO! E’ vuoto! La voglia di caffè però ormai è un ordine categorico che ti pulsa nella testa.. “bevicaffebevicaffebevicaffe”. Devi farlo. Esci e.. QUO VADIS?

Parma ti si para davanti: grigia. Fredda. Stranamente IMMENSA nella sua piccolezza.

COFFè BREAK

S.O.S. caffeina: dove vado a Parma?

Se, come gran parte degli studenti universitari, vivi in centro, conoscerai sicuramente Strada della Repubblica: qui si trova un ottimo “spacciatore”, il Moca. E’ un negozio piccolino, dove poter far incetta di caffè macinato da portare a casa, oppure, se stai correndo a lezione perché “la sveglia non ha suonato” puoi prendere al volo il tuo “bibitone magico” e bertelo durante la corsa. I ragazzi che lo gestiscono sono davvero gentili, e, diciamocelo, un sorriso di prima mattina ti svolta la giornata!

Su via d’Azeglio, via Farini (prima traversa a destra venendo da piazza Garibaldi) e strada Cavour invece puoi trovare Lino’s: anche qui, qualsiasi tipo di caffè, cappuccino, cioccolata, uranio fuso con panna (questa è OVVIAMENTE  una licenza “poetica”) e ambiente confortevole. Una nota: il Lino’s di via Farini è un locale molto piccolo, dunque affollato durante la pausa pranzo.

TEA ADDICTED

S.O.S. caffeina: dove vado a Parma?

Se invece sei un fanatico di tè o infusi, la tappa obbligatoria è Tcafè: sebbene sia in un edificio storico su piazza del Battistero, si presenta come un locale estremamente moderno, dove interni “total white” ti circondano mentre ti gusti un buon the.. e ti sbafi due biscottini (golosone di uno studente!)

Il senso di diligenza è così forte da farti optare per un teuccio a casa sotto la copertina? Passa da Nyanda! Si trova in fondo a Strada Cavour (all’altezza dell’informagiovani). Parlo da groupie selvaggia della teina, ogni volta che ci entro rischio di lasciarci il portafogli. Qualsiasi varietà di tè, di qualsiasi provenienza esso sia, con tutte la variabili possibili… Lì, c’è. E lo stesso vale per le tisane. Nel caso in cui avessi bisogno di qualche rimedio all’ingestione eccessiva di caffeina, ci sono anche le tisane rilassanti. So che avevi già ordinato il terzo Long Island per favorire il sonno… Ma esistono rimedi più salutari!

“JUNKY” TOWN

S.O.S. caffeina: dove vado a Parma?

Caro mio amico studente, preferisci la merenda? Magari mangiando qualche dolcetto troppo buono e ipercalorico, giusto per non farti mancare niente? Allora buttati su Le Delizie di Ori in via Farini, affianco alla Feltrinelli. Ha una saletta interna, quindi sia che tu voglia tornare a casa, sia che tu preferisca una pausa caffè in pompa magna (si, c’è scritto pompa.. adesso basta ridere dai) si presta molto bene.

Altro posto per una bella pausa caffè (e non solo) è Atmosfere, in via Nazario Sauro (traversa di via Farini): è un concept store, dunque vai li, magni (la domenica, ad esempio, organizzano il brunch dalle 11 all’una.. nel caso in cui ti svegliassi presto), e magari ti compri anche qualcosa… Se hai una fidanzata, portatecela: mentre tu,  maschio italico, ti ingozzi, la fidanzata in estasi potrà concedersi una sessione di shopping in tema oggettistica per la casa (il mio fidanzato ha trovato decisamente ingegnosa questa soluzione). Senza parlare delle “sbobbe”: sono bottigliette che contengono gli ingredienti per preparare dolci al cucchiaio, basta aggiungere il necessario per addensare (dunque latte, uova, e i vari ingredienti freschi). Ottima invenzione, soprattutto per i giorni di abbattimento, quando un po’ di zuccheri fa solo che bene. In più, sono facilissimi da preparare! Insomma, un ottimo compromesso tra il dolce fatto in casa e quello già pronto.

Ovviamente questo elenco è in divenire! Quindi aspettati un sequel! I borghi di Parma regalano sempre nuove emozioni! Nel frattempo, non bere troppo caffè… Ricordati che è lassativo!