La domanda più comune alla quale mi capita di rispondere, che è anche quella forse più importante per qualsiasi universitario, è sempre la stessa: si può studiare e lavorare contemporaneamente? Parlo però di un lavoro part-time o  full-time e non dei lavoretti occasionali di cui abbiamo parlato qualche settimana faIo ci ho provato e, se sono qui a scrivere in un blog di e per studenti, puoi anche immaginare com’è andata a finire. Non tutto, però, è scontato: ho vissuto un’esperienza che ripeterei e che mi ha aiutato a scoprire quale sarebbe stata la strada che avrei dovuto percorrere. D’altronde, come fai a capire cosa vuoi fare da grande se prima non provi?

Occasioni da non perdere

Tutto ebbe inizio dopo aver completato l’iscrizione al secondo anno di Lingue Moderne per il Web  presso l’Università degli Studi di Palermo. Dopo un primo anno “nella media”, ovvero 7 esami sostenuti con voti più che buoni, la voglia di ricominciare scarseggiava e un incontro fortunato e inaspettato mi permise di sostenere un colloquio per un posto come grafico presso una media agenzia di comunicazione palermitana.

Mi presero come part-time e, ovviamente, iniziarono le corse contro il tempo – corri a lezione, corri a lavoro, corri a casa a studiare – e la pazienza stava esaurendosi velocemente.

Intanto, però, le mie tasche cominciavano a sorridere: penso che non dimenticherò mai il giorno in cui intascai il mio primo stipendio! Cieco, quindi, delle soddisfazioni economiche e, soprattutto, da quelle personali che il mio lavoro mi dava, iniziai l’inevitabile e lento -nemmeno tanto - abbandono dei libri e delle aule che rimpiazzai velocemente con la mia nuova auto e diversi weekend fuori porta che prima potevo solo sognare.

Soldi soldi soldi

Qualcuno potrebbe accusarmi di essere materialista, che se avessi avuto davvero passione per quello che stavo studiando non mi sarei lasciato influenzare: bene, forse hai ragione… ma ti posso assicurare che quando assaporerai l’indipendenza che un lavoro può darti, quando ti renderai conto del culo che hai avuto nel trovare quel posto e ripenserai ai tanti studenti laureati ancora per strada, l’unica cosa che dirai sarà: ho un lavoro e me lo tengo stretto.

Oltretutto, non pesare più sulle tasche dei genitori ti gratifica a livelli inimmaginabili e gratifica anche loro, non perché risparmiano sui tuoi capricci ma perché vedono il proprio figlio o la propria figlia crescere e diventare un uomo vero o una donna vera.

Studiare e lavorare insieme... si può?

Ripensarci, a volte, conviene

Passarono due anni. Ventiquattro mesi nei quali penso, a oggi, di aver imparato più cose che in cinque anni di superiori più uno di università. Abbandonai completamente le lezioni circa tre mesi dopo aver iniziato a lavorare.

Era ovvio, però, che mi sentivo incompleto. Non perché mi mancava un maledetto pezzo di carta ma perché ci sono cose che lavorando non si imparano mai. Soprattutto nel momento in cui capisci davvero per cosa sei portato, ti rendi conto che ti manca la formazione giusta per eccellere in quello che fai, che non puoi rischiare di essere uno dei tanti… perché il mondo ne è già pieno. Cosa fare, allora?

Le alternative non sono molte… o è addirittura unica: si deve tornare a studiare. E così è stato.

Sembrerà un paradosso, sembrerò io stesso poco credibile: che fine hanno fatto, adesso, tutte le soddisfazioni di cui ti parlavo? Ci sono ancora, credimi, sono sempre con me e le sfrutto ogni giorno: aver imparato cosa vuol dire puntualità, coerenza, impegno, fatica, rispetto, valore dei soldi e delle parole, sono le più grandi soddisfazioni che ti rimangono. Ho venduto l’auto nuova proprio per pagarmi gli studi… i bisogni cambiano col tempo ed esperienze come questa ti insegnano a metterli in ordine.

Studiare e lavore insieme, si può?

Se mi chiedi, quindi, se è possibile studiare e lavorare insieme ti dico: secondo la mia esperienza forse sìma no, non farlo, non ti conviene. Dedicati piuttosto all’uno e poi all’altro separatamente, cogli il massimo da entrambi in tempi diversi e poi, se ci tieni davvero, completa la tua formazione e diventa quello o quella che hai sempre sognato di essere… o che hai capito di voler diventare. Studiare da grandi è tutta un’altra cosa.

Nel tempo tanti nostri lettori studenti-lavoratori hanno voluto raccontare la loro fantastica esperienza. Leggi le loro storie nei commenti qui sotto e, se ti va, condividi la tua!

Studiare e lavorare insieme... si può?

Foto di: Tacskosos