Se non vuoi darti al nudismo permanente, devi fare diventare la lavatrice la tua migliore amica.
Ti faccio vedere come è facile.

Se anche tu da bambino sognavi di diventare un allenatore di Pokémon (o se la speranza persiste, ndr), hai trovato la tua alleata ideale. Basta, infatti, imparare pochi e semplici “attacchi” (o programmi, che dir si voglia) per riempire d’orgoglio la mamma quando, al tuo ritorno, aprendo la valigia, verrà investita consecutivamente dal profumo di cinque fragranze diverse di Coccolino, poi dalla freschezza alpina, da quella marina e da quella francese (se usi il sapone di Marsiglia).

Anatomia di una lavatrice

Comandi lavatrice

La vostra non sarà mai così tecnologica… ma sognare non costa nulla!

Detto questo, vediamo innanzi tutto com’è fatta la lavatrice e quali sono gli elementi fondamentali che devi imparare ad utilizzare:

  • L’oblò: non è un acquario, si apre e racchiude il cestello dove metterai tutte le tue robe sporche;
  • il cassettino per versare il detersivo, con tre ulteriori divisioni:
    • la prima, appunto, per il detersivo;
    • la seconda per l’ammorbidente;
    • la terza, apparentemente inutile, serve per dar da mangiare all’omino bianco che alloggia nella struttura;
  • La manopola della temperatura;
  • La manopola del programma, non per la TV ma per i diversi tipi di tessuto;
  • Il pulsante per ridurre la centrifuga da 800 giri a 500 giri.
Attenti a non mettere anche il gatto in lavatrice!

Attenti a non mettere anche il gatto in lavatrice!

Vediamo adesso quali sono i programmi e le temperature usati più comunemente e per quali tipi di capi è consigliato utilizzarli. Indicherò anche un tempo di lavaggio indicativo, le lavatrici più vecchie impiegano ovviamente più tempo rispetto alle nuove… non ti preoccupare, quindi, se dopo due ore senti ancora la centrifuga che rincorre le tue mutande in bagno.

TEMPERATURA 0°c – PROGRAMMA LANA

Settando la temperatura a 0°c e il programma Lana, potrai lavare senza rischio i maglioni più pesanti, quelli che la mamma dice di lavare assolutamente a mano. Il trucchetto sta nel premere quel pulsantino di cui ti ho parlato prima per ridurre la centrifuga a 500 giri e lavare, così, più delicatamente i capi. Non importa se questi sono chiari o scuri, lavando a freddo non c’è pericolo di scolorire nulla.

Sebbene le lavatrici più moderne abbiano programmi dedicati all’intimo, al pizzo o robe del genere, con questo programma potrai lavare tutte le cose più delicate.

Tempo di lavaggio: circa 50 min.

TEMPERATURA 30°c – PROGRAMMA SINTETICI

Cominciamo a scaldarci portando la temperatura a 30°c. Con il programma Sintetici puoi lavare la maggior parte dell’abbigliamento che usi tutti i giorni. In questo caso è bene dividere i bianchi dai colorati.

Tempo di lavaggio: 1h e 45min circa

TEMPERATURA 40°c – PROGRAMMA COTONE

Aumentando la temperatura a 40°c e impostando il programma Cotone, puoi lavare lenzuola, asciugamani e accappatoi. Ti suggerisco di non lavare mai tutte e tre le cose insieme ma di fare una lavatrice per ognuno per assicurarti un lavaggio migliore. Anche in questo caso è vivamente consigliato di separare i bianchi dai colorati.

Tempo di lavaggio: 2h 30min circa

“…per riempire d’orgoglio la mamma quando, al tuo ritorno, aprendo la valigia, verrà investita consecutivamente dal profumo di cinque fragranze diverse di Coccolino, poi dalla freschezza alpina, da quella marina e da quella francese (se usi il sapone di Marsiglia).”

STAI ATTENTO!

  • Stai attento durante la divisione dei bianchi dai colorati, un solo errore potrebbe risultare fatale per il tuo armadio che verrebbe sventrato in un giro di centrifuga;  Ricorda che più è alta la temperatura di lavaggio più i tessuti tendono a perdere il colore.
  • Stai attento ad impostare temperatura e programma corretto: non puoi annullare un lavaggio, ciò vuol dire che se sbagli… so’cazzi.
  • Stai attento a non dimenticare di mettere il detersivo (!) e, se lo usi, l’ammorbidente. Sciacquare le robe non vuol dire lavarle.
  • Stai attento… ai calzini! Si incastrano nel cestello e, se ne dovesse rimanere uno dentro mentre lavi i capi bianchi… faresti scendere tutti i santi [cit.].
  • Stai attento alle stampe sulle t-shirt! Se non vuoi che si rovinino al primo lavaggio mettile alla rovescia, quindi con la stampa all’interno.
  • Cerca di usare la lavatrice solo dopo le 19.00 o nei weekend, così risparmierai un po’ di soldi in bolletta!

La prossima volta parleremo di come/quanto/quale detersivo utilizzare, per adesso limitati a prendere confidenza con la tua lavatrice, dalle un nome, carezzala e trova il feeling giusto. Ma attento: l’omino bianco è geloso e potrebbe vendicarsi.

La tua lavatrice

Presentacela! Scattale una foto, caricala su Instagram e tagga #studentifuori! Dicci come si chiama, che rapporti avete (evitando i dettagli) e che programmi avete per il futuro (questa era pessima, ndr). Se  invece ti serve aiuto, dicci cosa vuoi lavare.. e ti diremo come lavarlo!

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